Warning: Declaration of GW_GoPricing_Plugin_Installer_Skin::feedback($string) should be compatible with WP_Upgrader_Skin::feedback($string, ...$args) in /home/pronat49/public_html/wp-content/plugins/go_pricing/includes/core/class_plugin_installer_skin.php on line 0

Warning: session_start(): Cannot start session when headers already sent in /home/pronat49/public_html/wp-content/plugins/woo-piva-codice-fiscale-e-fattura-pdf-per-italia-pro/dot4all-wc-cf-piva.php on line 18

Warning: session_start(): Cannot start session when headers already sent in /home/pronat49/public_html/wp-content/themes/parallelus-vellum/extensions/contact-fields/inc/functions.php on line 3
Come da un'idea in aereoporto 7 anni fa sono nate le Pronat Bars! - Pronat Bars

Come da un’idea in aereoporto 7 anni fa sono nate le Pronat Bars!

Oggi ho deciso di non parlare del solito articolo che riguarda la nutrizione ma ho deciso raccontarti la storia che ha portato alla creazione di ProNat.

Può darsi non ti interessi ma ho scelto di farlo perché voglio renderti partecipe di questo progetto e perché ho ultimato ieri un libro che mi ha molto ispirata e chissà che nel mio piccolo, molto piccolo, possa ispirare un po’ anche te.

Il libro in questione si intitola ‘Appassionate’ di Filomena Pucci e racconta le storie di successo di piccole medie o grandi imprenditrici donne italiane. Il successo più grande è la passione che hanno messo in campo per rendere la loro idea, la loro creatura, una realtà.

La mia storia è una neonata in confronto e non sono certo ancora un modello da prendere come esempio ma ho iniziato. Ho agito e già questo è un successo per me da celebrare.

Nel 2010 tornando da un viaggio in Thailandia feci scalo da Dubai e in aeroporto mi fermai a bere un centrifugato e pensai che anche in Italia sarebbe stato belle avere dei bar dedicati, una specie di Starbucks con al centro i centrifugati al posto del caffè, con merende con ingredienti sani e genuini al posto dello zucchero e del burro insomma.

L’idea rimase dentro di me un bel po’, ci pensavo e mi dicevo: ‘ma dove vuoi andare’, non hai risorse economiche necessarie, non sei un’imprenditrice e non hai esempi in famiglia a cui poterti rivolgere in tal senso.

Nel frattempo frequentavo un corso di sviluppo personale (Programma Fly) che mi portò poi a frequentare l’Hrd Academy che innescò dentro di me grandi cambiamenti: maggiore consapevolezza di me stessa, eliminazione di schemi depotenzianti, consapevolezze profonde sfociate in una separazione e in ultimo alla scelta di una nuova vita professionale come libera professionista all’interno di Hrd.

Nel 2012 raccontai ad una collega e ora amica della mia idea e lei fu la prima persona che credette in me e che mi offrì di aiutarmi a creare un business plan (grazie Alessia B. di cuore), per me quasi una cosa sconosciuta. Sempre grazie a lei incontrai il mio futuro socio, aveva anche lui un progetto in linea con il mio e decise di investire insieme a me.

Fu un anno di grande crescita personale, ci siamo trovati in situazioni nuove per entrambi, abbiamo iniziato e vedere locali che potessero essere idonei e alla nostra portata e ci siamo scontrati con una grande quantità di ostacoli ma siamo andati avanti fino a costituire una società.

Poco dopo però Ale ha trovato la sua strada (tutto accade per una ragione) un’occasione unica che era ciò che desiderava da tanto e non poteva lasciarsela sfuggire e così abbiamo deciso di prendere strade diverse. (Grazie anche a te Alessandro B. per aver creduto in me, nel nostro progetto e per avermi accompagnata nel cammino fino a che sono sentita forte e sicura da poter proseguire da sola).

A quel punto non me la sono sentita di portare avanti il progetto iniziale da sola, non avevo le risorse economiche e non me la sentivo di rischiare così tanto e quindi avevo due possibilità: abbandonare l’idea o trovare una soluzione diversa.

Secondo te abbandonare era davvero un’opzione? Ovviamente no! Perciò mi sono fatta una domanda potenziante: “come posso andare avanti con le risorse che ho?”
Il mio obiettivo era, ed è, quello di creare un luogo di scambio, dove stare bene, dove prendersi cura di sé e quindi ho pensato di farlo in modo virtuale prima che fisico. Necessitavo però di qualcosa di concreto che rappresentasse tutto ciò ed è così che sono nate le ProNat Bars!

Per qualcuno di voi sono forse sono solo delle barrette gustose e pratiche da tenere in borsa o in auto per placare gli attacchi di fame, per me sono un mezzo per comunicare che l’amore per sé inizia dalle piccole cose, un gesto, una coccola che facciamo a noi stessi.

Che l’amore per sé è l’inizio di tutto, è il riconnetterci con la fonte di energia profonda che è in ognuno di noi e solo attingendo da questa fonte possiamo donare agli altri qualcosa di noi: un sorriso, un sostegno, mettere a disposizione il nostro valore per migliorare la piccola parte di mondo in cui viviamo, a partire dalle nostre famiglie.

Sogno una grande community in cui ci si sostenga vicendevolmente, in cui si possano condividere sfide superate, risultati raggiunti e in cui si possa anche mostrarci per ciò che siamo senza maschere e pippe mentali (termine tecnico).
Il progetto di creare spazi veri e propri è sempre vivo dentro di me e so che prima o poi lo realizzerò intanto sono felice di aver fatto questo primo passo e di poter interagire con voi.
Ora il mio responsabile marketing mi cazzierà perché questo articolo non segue i dettami del marketing ma per questa volta dovrà farsene una ragione perché segue i dettami del mio cuore che hanno la priorità 😉

Vi mando un sorriso, con affetto,

Sara

10 thoughts on “Come da un’idea in aereoporto 7 anni fa sono nate le Pronat Bars!

  1. Barbara

    Bellissimo Sara!!!!’ Grazie X aver condiviso il tuo amore e rispettoX la vita anch io ho degli obbiettivi simili… anche xche attraverso il cibo che rispetta la vita ed è pure gustoso si possono creare delle nuove consapevolezze nelle persone

    Reply
    1. ProNat

      Esatto Barbara! Grazie e buona fortuna per i tuoi progetti! Chi lo sa che magari ci ritroviamo a collaborare 🙂

      Reply
  2. Laura

    E’ bello saper da dove è partito tutto…grazie x la condivisione! E’ uno stimolo a fare, provare e non mollare! Grazie!

    Reply
  3. Alessandro B.

    Ciao Saraaaa! Sono onorato e tanto grato di aver fatto parte in qualche modo di questo tuo percorso che è solo all’inizio. Non ho mai conosciuto nessuno che riuscisse ad affrontare come fai tu, con Amore, le quotidiane sfide lavorative, con il sorriso e la propensione al prossimo sempre in modalità ON!
    Sei grande e questo breve articolo fuori dagli schemi del marketing arriva la dove il marketing non può arrivare. Le difficoltà affrontate insieme ci hanno fatto crescere e anche quello che ne è seguito, come dici tu, ha avuto le sue ragioni.

    Sempre pronto a nuove sfide, ti mando un grossissimo abbraccio e spero di rivederti presto, magari ad un corso HRD Academy.

    Voglio le tue barretteeeeeee!!!

    Reply
    1. ProNat

      Grazie mille Ale, grazie di cuore, è stato un bel viaggio insieme e sono felice di averlo condiviso con te. Dammi il tuo indirizzo che te le mando!

      Reply
  4. Leli

    Sei davvero una con le palle Amica mia! Fissa l’orizzonte e continua così a realizzare i tuoi sogni e a donare luce ed energia a tutte le persone che incrociano il tuo cammino! Avanti tutta!

    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *